Nel buddhismo tibetano, Sangye Menla, il Buddha della Medicina, rappresenta guarigione, equilibrio interiore e compassione. La sua statua occupa da secoli un posto sugli altari, un richiamo silenzioso al legame tra corpo e mente.
Questa statua è stata realizzata in rame e dipinta a mano da artigiani tibetani dell'Himalaya. Il corpo porta il blu profondo del lapislazzuli, tradizionalmente associato a Sangye Menla, mentre il volto è rifinito in oro delicato. La veste rossa e oro, insieme alla base a loto riccamente lavorata, raccontano una cura artigianale attenta.
Nella mano destra tiene la pianta curativa del mirobalano. Nella sinistra, una ciotola da elemosina colma di nettare curativo, due segni del suo potere di alleviare la sofferenza. Il suo mantra, Tayatha Om Bekandze Bekandze Maha Bekandze Radza Samudgate Soha, viene recitato da generazioni per la guarigione e l'equilibrio interiore. Su un altare o in uno spazio di meditazione, questa statua diventa una presenza silenziosa per chi cerca pace e guarigione.
- Materiale: Rame, corpo in blu lapislazzuli, volto dipinto a mano in oro
- Altezza: circa 21 cm
- Larghezza: circa 13 cm
- Profondità: circa 11 cm
- Peso: circa 1,2 kg
- Realizzata a mano da artigiani tibetani dell'Himalaya (Nepal)